Firenze. Interno dell’Hotel Savoy. Profumo di fiori freschi, il sole che entra nella Suite Brunelleschi, la mia casa fiorentina per qualche giorno. Un pezzo d’argento che forgiato con maestria diventa una collana. Un piccolo universo di emozione, fili come legami karmici, astrali, che conducono a desideri e sogni lasciati nell’Universo, pronti ad avverarsi.
Firenze, Pitti Immagine Uomo n. 88, un’edizione che ha chiuso in positivo oltre tutte le aspettative.
Una giornata tra i vari padiglioni a curiosare fra i trend della Primavera Estate 2016, a chiacchierare davanti a un cocktail ghiacciato, a definire nuove collaborazioni del blog e a confermarne altre. È sempre un piacere trascorrere del tempo a Pitti e la prossima volta sarò li in maniera, diciamo, più presente. C’è un bel progetto in definizione e ne sono davvero contenta. Con me a Firenze parte della mia meravigliosa Crew, Gilda e Sara.
Inutile dire che mi sono innamorata delle Converse glitterate, delle shoes con brillantini di Pinko, della linea casual di Antony Morato, delle giacche colorate e sartoriali di Ernesto e della linea casual chic di Manuel Ritz.
Photo by Della Classe Crew
Chanel ama Firenze, e lo dimostra con l’apertura della prima Fragrance & Beauty Boutique in Italia proprio in questa città, famosa per la sua antica tradizione di profumeria.
Uno spazio in pieno centro ispirato all’universo di Gabrielle e tutto ciò che la ispirava, rivisitato però in chiave moderna ed attuale. Il risultato è uno scenografico open space di grande raffinatezza, 60 metri quadri divisi tra Make-up, Soin, Parfum e area adibita alla consulenza personalizzata.
Per l’occasione – l’inaugurazione del 15 giugno – è stata creata CHANEL LOVES FIRENZE, una linea Make-up dedicata con i colori del viola e del rosso in onore a Firenze. Make-up artist e Consulenti di bellezza saranno a disposizione per consigliare al meglio le clienti. Anche l’area dedicata al Soin avrà Consulenti che sapranno orientare al meglio chi ha esigenze semplici o particolari per il proprio incarnato, la novità è che in questa boutique saranno disponibili anche le linee internazionali che non si trovano in profumeria. L’Art du Parfum Chanel accoglierà le appassionate di fragranze non solo con gli abituali classici della Maison, ma anche con la preziosa collezione Les Exclusifs, la collezione esclusiva composta dalle 15 fragranze iconiche di Mademoiselle Chanel.
La Beauty Experience si conclude al Bar Multimediale dove la cliente avrà a sua disposizione la migliore consulenza personalizzata, potrà visionare le ultime tendenze e news direttamente dall’iPad e immergersi nel mondo Chanel grazie a libri dedicati che potrà consultare o acquistare.
Una luxury experience nella bellezza siglata dalla Maison che fa sognare intere generazioni di donne e che adesso sembra più vicina e a portata di mano, complice una città che ispira l’Arte in tutte le sue forme, Firenze.
Dal 26 Febbraio al 01 Marzo 2015 Firenze si è trasformata nella capitale mondiale della danza: spettacoli delle più grandi scuole d’ Italia, personaggi del panorama mondiale della danza, contest, lezioni, casting… una full immersion di quattro giorni nel mondo della Danza in genere in tutte le sue forme ed espressioni.
Il galà di apertura è stata affidato alla bravissima étoile internazionale Alessandra Ferri; nei giorni a seguire si sono alternati i più grandi nomi del panorama mondiale come il primo ballerino Nikolay Tsiskaridze direttore dell’Accademia di San Pietro Burgo, l’Étoile per eccellenza Carla Fracci, il primo ballerino del San Carlo di Napoli Alessandro Macario, la ballerina Anbeta Toromani storica danzatrice del talent Amici, il ballerino di flamenco Rafael Amargo, ora anche giudice di Ballando con le Stelle, e con orgoglio italiano il primo ballerino del Royal Ballet Federico Bonelli. Il giorno 27 Febbraio sarebbe dovuta essere presente anche l’étoile del Bol’šoj di Mosca Svetlana Zakharova che per problemi di salute non è potuta essere presente ma ha salutato comunque tutti i suoi fan con una videoconferenza. Danza in Fiera è giunta al suo decimo anno ed è un’ opportunità incredibile per chi vuole fare della danza il proprio mestiere.
Il 27 febbraio ho avuto il piacere di assistere alla rappresentazione di “junior talent Lab”, il nuovo format televisivo in cerca di talenti tra i 5 ed i 16 anni che presto andrà in onda su una rete nazionale ed alla consegna di varie borse di studio per ballerini e ballerine classiche presso le più importanti compagnie e scuole di danza del panorama mondiale, una opportunità incredibile per le giovani promesse della danza classica la disciplina più dura e completa che ci sia.
Sono stata catapultata dentro questo mega villaggio della danza dove tutto sembrava magico, ad iniziare dall’allestimento degli stand dove tutù, abiti pieni di paillettes , scarpette la facevano da padrona. Nel grande teatro allestito per l’occasione si sono poi alternate tutte le migliori scuole di Danza in Italia, rappresentando spettacoli di Musical, Burlesque Contest, variazioni di repertorio classico, balli latino americani, balli moderni e di hip hop.
Un’ area speciale è stata poi riservata alla” Street Dance” dove si sono esibiti i più grandi performers di hip pop e Break dance, fino ad arrivare ad un’altra zona, l’Area fitness, dove si potevano provare lezioni gratuite dei balli più in voga del momento come Zumba, Booiaka, Brazuca fitness, Lambaerobica, Balla e Brucia e Fitness Burlesque.
Danza in Fiera ha voluto quest’ anno coniugare il divertimento e la gioia di ballare con la solidarietà: per l’occasione è stata allestita una mostra fotografica dedicata proprio ai 10 anni di Danza in fiera in cui il ricavato, raccolto dalla vendita di alcune magliette con la scritta “GIROTONDO PER IL MEYER ONLUS”, andrà per la raccolta fondi dell’ ospedale pediatrico di Firenze. Danza in Fiera si è dimostrata una volta in più una rassegna unica nel suo genere dove i giovani hanno concretamente l’opportunità di mettere in evidenza il proprio talento, di crescere e confrontarsi con altri giovani provenienti da tutta Italia ed Europa.
Gilda Laudisa
Photo by Gilda Laudisa – Sara Marinelli






































