Firenze Unconventional
Firenze non smette mai di stupire. Tra vicoli medievali, piazze rinascimentali e palazzi che hanno scritto la storia dell’arte e della politica italiana, la città continua a essere un crocevia di cultura, lusso e innovazione.
Firenze Unconventional
Firenze non smette mai di stupire. Tra vicoli medievali, piazze rinascimentali e palazzi che hanno scritto la storia dell’arte e della politica italiana, la città continua a essere un crocevia di cultura, lusso e innovazione.
Belmond Villa San Michele, la grande bellezza.
La grande bellezza: viene spontanea questa frase nel momento esatto in cui si varcano le porte di Belmond Villa San Michele, il boutique hotel charmant della catena Belmond, arroccato sulle colline di Fiesole.
Siamo sopra Firenze, la visuelle è la città e la sua cupola, la location un antico monastero del XV secolo trasformato in un luogo di accoglienza perfetto che si reinventa tra antico e moderno racchiudendo la storia senza snaturarla, ma con attenzione verso il futuro attraverso lo sguardo visionario – e geniale – del General Manager Emanuele Manfroi che riesce a rendere Villa San Michele una vera opera d’arte.
Grotta Giusti, weekend detox e di bellezza.
Grotta Giusti è una villa ottocentesca che si confonde nella meravigliosa campagna toscana, vicinissimo a Montecatini Terme, tra una natura incontaminata e le bellezze di una delle regioni più amate da noi italiani e dagli stranieri. Un luogo talmente intimo e regale che è stato naturale trasformarlo, da residenza di campagna del poeta Giuseppe Giusti, in un Resort molto speciale e volto alla bellezza e alla salute grazie alla preziosa acqua termale, ad un parco secolare che rilassa le menti più stressate e ad una ristrutturazione che lo ha visto riprendere vita con un tocco glamour e raffinato.
Bagni di Pisa, ultimo giorno qui, per adesso. Stamattina mi sono svegliata presto, complice il cinguettio che arriva melodioso da fuori. Dormo con la finestra aperta, sempre, anche in pieno inverno e anche con la temperatura sotto zero, non faccio eccezione qui.
Il risveglio è lento e dolce: dal piumino all’acqua delle vasche termali, nel momento più intimo del giorno, la mattina quando tutto sonnecchia ancora ed io sono sola. C’è Marco con me, a fare qualche scatto che possa testimoniare l’incanto, ma poi se ne va e mi lascia con i miei pensieri. Pulsa qualcosa dentro, sono pensieri che devono uscire piano e c’è solo il rumore dell’acqua, il mio corpo è leggero come una piuma. L’acqua calda stringe in morbidi abbracci e culla, ed io posso ascoltare il mio respiro e tenerne il ritmo. Posso chiudere gli occhi e sentire la muscolatura rilassarsi, il collo distendersi, proprio come accadrà dopo durante il trattamento che è stato previsto per me in cabina.
Bagni di Pisa, il secondo giorno inizia con una veloce colazione: oggi avrò una lezione di acquagym nella piscina termale. Sono rallentata perché ho un ginocchio che mi da problemi da qualche tempo, infatti non sono ancora riuscita a riprendere la mia palestra che, per altro, mi manca tanto. Vado in acqua un po’ timorosa, ma sbaglio: caldissima e avvolgente, il corpo sembra molto più leggero e la lezione scorre bene, l‘istruttrice è bravissima e, a parte un poco di indolenzimento che avrò il giorno dopo, incredibilmente il dolore si è affievolito molto. Dopo è il momento del vero relax: fuori fa freddo, ma ne approfitto ugualmente e vado su in terrazza, tra i tetti e le cime delle piante, tra la montagna che abbraccia tutta questa verde zona. Prendo fiato, l’aria è pungente ed entro nella piscina – naturalmente anch’essa termale – che con una temperatura di 37 gradi circa mi abbraccia con dolcezza. È più facile così lasciare andare le sensazioni alla positività, diventa più semplice ascoltare il corpo e assecondarlo, sentire il cuore battere, vedere ad occhi chiusi. Immaginare. Anche il fatto stesso di essere qui, accarezzata da questa acqua che mi piace definire magica, è frutto in qualche modo di ciò che ho voluto visualizzare mentalmente nei tempi scorsi. Oggi è tempo di pensare a me, tutto lo staff di Bagni di Pisa mi tratta come una regina ed io si, stavolta lo lascio fare.