DeMellier, il nuovo lusso etico
DeMellier, la storia di un brand che dà forma a un futuro più consapevole. Dalle radici europee alla visione internazionale di Mireia Llusia-Lindh, il marchio londinese ridefinisce il concetto di pelletteria contemporanea tra eleganza, sostenibilità e impegno sociale.
In un’epoca in cui il lusso non può più limitarsi all’estetica, ma deve necessariamente dialogare con valori autentici e responsabilità concreta, DeMellier rappresenta una delle realtà più interessanti nel panorama internazionale. Sulle braccia e tra le mani di it girls, talent, influencer e anche della sottoscritta, le borse del brand sono diventate in poco tempo un vero oggetto del desiderio.
Nato a Londra nel 2017 da un’idea di Mireia Llusia-Lindh, il brand è il risultato di una visione chiara e profondamente personale: dimostrare che la moda può essere desiderabile senza rinunciare all’etica, sofisticata senza sacrificare la sostenibilità, esclusiva ma capace di generare un impatto positivo nel mondo.
Dietro ogni creazione DeMellier si percepisce il percorso della sua fondatrice. Nata a Barcellona, formatasi tra Spagna e Svizzera e successivamente approdata ad Harvard dove ha conseguito un MBA, Mireia ha affinato la propria esperienza lavorando come consulente strategica per colossi del lusso come Burberry e LVMH. È stato proprio osservando da vicino le dinamiche di questo settore che ha maturato una convinzione precisa: il futuro della moda avrebbe dovuto imboccare una strada diversa. Una strada fatta di scelte consapevoli, artigianalità autentica e una nuova idea di successo, misurata non solo dal profitto, ma anche dall’impatto sociale.

The New Yorker
Il nome stesso del brand racchiude questa filosofia. “De” richiama le antiche radici familiari spagnole di Mireia, una storia che affonda le proprie origini nel sud della Spagna da oltre cinque secoli. “Mellier”, invece, omaggia la sua discendenza francese e racconta uno spirito contemporaneo, creativo, cosmopolita. Tradizione e modernità convivono così in perfetto equilibrio, proprio come nelle collezioni del marchio.
Ogni borsa DeMellier nasce in laboratori artigianali a conduzione familiare in Europa, dove la manifattura conserva ancora il valore del gesto esperto e del tempo dedicato alle cose fatte bene. Qui ogni dettaglio è il risultato di una lavorazione etica e trasparente, in cui il rispetto per le persone conta quanto quello per il prodotto. La sostenibilità, del resto, non è un elemento accessorio, ma il cuore del processo creativo. Le pelli impiegate provengono esclusivamente come sottoprodotti dell’industria alimentare, evitando qualsiasi sfruttamento finalizzato alla produzione degli accessori. Il brand esclude categoricamente l’uso di pelli esotiche e seleziona solo concerie certificate Leather Working Group Gold o Silver, standard internazionali che garantiscono i più alti criteri ambientali e sociali.

The Florence
Accanto alla pelle, trovano spazio materiali innovativi come cotone biologico, rafia certificata FSC derivata da fibre vegetali, rinforzi riciclati e foglie di palma essiccate naturalmente. Persino gli scarti vengono recuperati o donati a scuole artigiane, contribuendo a formare una nuova generazione di maestri pellettieri. L’attenzione al ciclo di vita del prodotto prosegue anche dopo l’acquisto: ogni borsa può essere riparata attraverso un servizio dedicato a vita, una scelta che promuove un’idea di lusso durevole, capace di opporsi alla cultura dell’usa e getta.
Ma DeMellier è molto più di un marchio sostenibile, è una realtà che ha scelto di mettere le donne al centro della propria identità. Dalla progettazione affidata a un team creativo interamente femminile nella sede londinese, fino a politiche aziendali che promuovono concretamente leadership e pari opportunità, il brand costruisce ogni giorno uno spazio in cui il talento femminile possa emergere senza compromessi. Non è un caso che l’85% dei ruoli senior sia oggi ricoperto da donne. A rafforzare questo messaggio c’è anche la campagna annuale ICONS, che celebra figure femminili provenienti da mondi diversi — arte, imprenditoria, cultura, innovazione — accomunate dalla capacità di ispirare e aprire nuove strade.

The Mini Hudson
E poi c’è il progetto che più di ogni altro racconta l’anima profonda del marchio: A Bag, A Life. Per ogni borsa venduta, DeMellier finanzia vaccini e trattamenti medici salvavita destinati ai bambini più vulnerabili, attraverso una collaborazione stabile con SOS Children’s Villages.
Ad oggi, questa iniziativa ha già permesso di sostenere oltre due milioni di interventi sanitari. Dietro questo numero ci sono vite reali, futuri resi possibili, infanzie protette. In un settore spesso dominato dall’apparenza, DeMellier sceglie di misurare il proprio valore anche attraverso ciò che restituisce al mondo.
Ed è forse proprio questa la sua intuizione più rivoluzionaria: ricordarci che il vero lusso, oggi, non è possedere qualcosa di raro, ma scegliere qualcosa che abbia davvero un significato.

The Stockholm Shoulder
Photo Credit Demellier

