Cortina, The Golden Hour
Cortina nel cuore dei Giochi: la nuova età dell’oro tra sport, design e lifestyle
Milano Cortina 2026 è nel pieno del suo svolgimento. Le gare scandiscono le giornate, le bandiere colorano la conca ampezzana, le lingue del mondo si intrecciano tra piste, hotel e terrazze panoramiche. Ma mentre l’attenzione globale è concentrata sulle competizioni, Cortina sta mostrando molto più di un palcoscenico sportivo: sta rivelando una destinazione che ha saputo ripensare infrastrutture, ospitalità, cultura e gastronomia per diventare un modello contemporaneo di montagna internazionale. Ecco qualche focus da non perdere in questo inverno speciale.
Faloria-Cristallo: infrastruttura storica, energia olimpica
La funivia Faloria, inaugurata nel 1939, oggi è uno degli assi nevralgici della mobilità olimpica. Oltre 900 metri di dislivello conducono ai 2.123 metri del Monte Faloria, con un panorama che si apre come un sipario naturale sulle Dolomiti. L’area Faloria-Cristallo, oggetto di un importante progetto di riqualificazione, vive in queste settimane un’intensità speciale: sciatori, addetti ai lavori, ospiti internazionali e spettatori condividono uno spazio che unisce performance sportiva e lifestyle. Con 16 chilometri di piste tecniche e la stagione sciistica più lunga del Dolomiti Superski – aperta fino a maggio – Faloria è una delle aree che meglio rappresentano l’equilibrio tra tradizione e innovazione. Le aperture serali e l’accesso facilitato anche ai non sciatori amplificano il suo ruolo durante i Giochi, trasformandola in un punto d’incontro oltre le gare.

Le piste del Faloria
Il gusto in quota: Faloria Mountain Club by Super G
In questo scenario si inserisce Faloria Mountain Club – by Super G, che in queste settimane olimpiche è diventato uno dei luoghi più frequentati dopo le competizioni. Al primo piano, il Meraviglioso Italian Singing Restaurant porta in quota il format dell’eat-entertainment: cucina italiana eseguita con rigore, antipasti conviviali, pizze gourmet e una cantina con oltre 150 etichette. Tra un DJ set e una performance live, il pranzo può trasformarsi in celebrazione, la cena in spettacolo condiviso. La terrazza après-ski, con maxischermi affacciati sulle Dolomiti, è diventata un osservatorio privilegiato dove sport, musica e convivialità si fondono. Qui, l’atmosfera olimpica non si racconta: si vive.

Super G

Meraviglioso Super G
Arte e memoria: lo spirito dei Giochi oltre le piste
A 2.732 metri, al Lagazuoi Expo Dolomiti, il “Salotto dei Titani” offre una pausa contemplativa tra una gara e l’altra. Lo spazio dedicato alla storia olimpica della Repubblica di San Marino dialoga con il paesaggio in modo simbolico: memoria sportiva e verticalità alpina si incontrano.
In Faloria all’interno di APRESKI Mountain Show, la mostra “I Volti della Neve” restituisce l’anima dello sci italiano attraverso ritratti in bianco e nero che raccontano atleti, tecnici, protagonisti di un sistema che oggi è sotto i riflettori globali.
Al centralissimo Hotel de la Poste, invece, “Le Forme della Neve” invita invece a rallentare, isolando dettagli e geometrie della materia bianca in un percorso più intimo e sensoriale.
Nel pieno dell’evento, Cortina dimostra che l’Olimpiade non è solo competizione, ma anche racconto culturale.
Ancora Cortina: il salotto internazionale
Nel cuore di Corso Italia, Ancora Cortina è diventato uno dei crocevia più cosmopoliti di queste settimane. La visione di Renzo Rosso ha restituito alla città un luogo identitario e contemporaneo: 38 camere dal carattere distintivo, una terrazza sempre animata, una spa urbana di oltre 200 mq e il Brave Club, rifugio notturno per chi cerca un’atmosfera più riservata e selettiva. Tra delegazioni, creativi, imprenditori e ospiti internazionali, Ancora sta vivendo una nuova centralità, confermando come l’ospitalità possa essere strumento di racconto urbano.

Hotel Ancora

Hotel Ancora
Hotel de Len : il lusso consapevole
Più raccolto ma altrettanto strategico nel panorama dell’accoglienza è Hotel de Len , manifesto di sostenibilità certificato ClimaHotel. Nel pieno dei Giochi, il suo concept basato sul legno – abete prima patina e cirmolo – offre un contrappunto silenzioso all’energia olimpica. Le 22 camere sono pensate per migliorare il riposo e riequilibrare lo stato psicofisico, mentre la spa panoramica con sauna vista Faloria diventa rifugio ideale dopo giornate intense.

Hotel de Len

Spa dell’Hotel de Len
The Roof Cortina: il belvedere urbano dei Giochi
Al quarto piano de La Cooperativa, con vista aperta sulle Dolomiti, il bistrot disegnato dallo studio B69 Architetti unisce artigianalità ampezzana e visione contemporanea. Il legno recuperato da un antico fienile locale racconta la tradizione, mentre la proposta guidata da Graziano Prest attraversa l’intera giornata: colazioni d’eccellenza con la pasticceria di Luigi Biasetto, aperitivi innovativi, crudi di pesce e piatti bistrot curati.
Durante queste settimane, The Roof è diventato un luogo di incontro informale tra pubblico, professionisti e residenti, offrendo una prospettiva diversa sull’intensità olimpica: dall’alto, con misura ed eleganza.

The Roof La Cooperativa
Cortina è nel pieno della sua esposizione mondiale, ma ciò che emerge con chiarezza è che la trasformazione non è temporanea. Infrastrutture rinnovate, nuovi indirizzi gastronomici, ospitalità ripensata, cultura diffusa e attenzione al benessere compongono un sistema coerente. I Giochi stanno accelerando un processo già in atto: quello che ridefinisce Cortina non solo come capitale dello sci, ma come destinazione lifestyle europea capace di coniugare performance, estetica e qualità della vita.
Quando le luci olimpiche si spegneranno, resterà questa nuova consapevolezza. E una montagna che ha imparato a raccontarsi al mondo con una voce più contemporanea, sofisticata e sicura di sé.

Faloria
Photo Courtesy
photo cover e Faloria Cortina Skyworld – photo Hotel Ancora Press Office -photo Hotel de Len Press Office
photo Super G Press Office – photo The RoofCooperativa Press Office

