Colli Euganei: un viaggio lento.
Nel cuore dei Colli Euganei, dove il paesaggio sembra mantenere ancora oggi la stessa quiete che ispirò poeti, monaci e viaggiatori, due borghi si fronteggiano come custodi di un patrimonio prezioso: Arquà Petrarca e Galzignano Terme.
A separarli sono pochi chilometri mentre a unirli è una storia millenaria fatta di natura, arte, acque termali e tradizioni radicate. Visitare questi due luoghi significa attraversare epoche, paesaggi e sensazioni diverse, in un itinerario che non corre ma accompagna, come un respiro profondo. Ed è da qui che vorrei iniziare, per raccontarvi qualcosa che vi faccia venire voglia di partire, anche solo per un weekend, ma che sia lento e colmo di bel respiro.
C’è da dire innanzi tutto che Arquà Petrarca e Galzignano Terme non sono solo due destinazioni vicine geograficamente: rappresentano due anime dello stesso paesaggio culturale. Mentre Arquà è contemplazione, poesia e memoria, Galzignano è benessere, natura e trasformazione. Oserei dire, da viandante che ha messo piede qui per la prima volta, che sono due lati di una stessa pietra preziosa, l’una invita alla riflessione, l’altra al recupero del corpo e della mente.
Insieme offrono un’esperienza completa e armoniosa, perfetta per chi cerca autenticità, bellezza e tempo di qualità.
Che sia una degustazione in cantina, una passeggiata lungo i sentieri del Monte Venda, una visita guidata ai giardini seicenteschi o una serata rilassante in piscine termali all’aperto, questi due borghi dimostrano che la vera ricchezza del territorio euganeo non sta solo nei monumenti, né solo nella natura: sta nella loro relazione profonda.
Qui, ogni esperienza diventa memoria.

Arquà Petrarca: dove il Medioevo incontra la poesia
Arquà Petrarca non è un borgo da visitare distrattamente: è un luogo da attraversare con passo lento, quasi in silenzio. Qui ogni pietra racconta un’eredità antica e ogni vicolo conserva la memoria del poeta che scelse questo luogo per “vivere gli ultimi anni in quiete e meditazione”. Le sue strade in salita, gli archi medievali, le case in trachite e le logge che si affacciano sulla vallata creano una scenografia perfetta, come se il borgo fosse rimasto sospeso nel tempo e non è certo un caso che Arquà sia considerato uno dei borghi più belli d’Italia.
La Casa del Petrarca è il fulcro emotivo del paese: un edificio semplice ma elegante, custode di manoscritti, ritratti e oggetti legati alla vita del poeta. Uscendo dalla casa, lo sguardo si apre su un paesaggio fatto di vigneti e oliveti, gli stessi che Petrarca descrisse nelle sue lettere con affetto e gratitudine.
Ma Arquà Petrarca non vive solo di storia: vive anche di profumi. Qui cresce la giuggiola, un frutto antico che i contadini trasformano in marmellate, sciroppi e nel celebre Brodo di Giuggiole, una tradizione dolcissima che richiama feste contadine e gesti familiari. Il borgo è punteggiato di piccole botteghe artigiane, osterie e laboratori dove il visitatore può assaggiare prodotti locali, passeggiando tra profumo di pane caldo, mosto e olio nuovo, un vero tripudio per i sensi.

Arquà Petrarca
Galzignano Terme: acqua, verde e rinascita
Lasciando Arquà alle spalle e scendendo verso la valle, la natura cambia forma: diventa più morbida, fertile, ricca di acqua. È qui che si apre Galzignano Terme, un borgo nato e cresciuto attorno alla presenza antichissima delle acque termali. I Romani (sempre un passo avanti a tutti) lo conoscevano già, tanto da frequentarne le sorgenti per cure e rituali. Oggi, quel sapere millenario rivive nei moderni centri termali, dove piscine di acqua calda, fangoterapia naturale e trattamenti benessere trasformano Galzignano in una destinazione di rigenerazione.
Il Galzignano Resort Terme & Golf ne rappresenta una delle eccellenze: immerso nel verde, propone un’esperienza che unisce salute, relax e sport con un campo da golf incastonato nel paesaggio euganeo. Accanto alla vocazione termale, Galzignano custodisce chiese ricche di storia e ville venete cinquecentesche che testimoniano la stagione in cui la nobiltà veneziana scelse i Colli Euganei come luogo di villeggiatura. Tra queste spicca Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani a Valsanzibio: un giardino barocco tra i più belli d’Europa con fontane, statue, sentieri simbolici e un labirinto vegetale progettato da Luigi Bernini come percorso spirituale di purificazione: camminare nei suoi viali è un’esperienza che unisce arte, natura e, perchè no, meditazione.
A completare il patrimonio culturale del borgo, il moderno MuCE – Museo dei Colli Euganei, nato con l’obiettivo di raccontare il territorio attraverso paesaggio, archeologia, fauna, attività agricole e tradizioni. Una struttura culturale contemporanea che ha centrato l’obiettivo di fare dialogare la storia con il futuro.

Galzignano Resort
Itinerario per un weekend
GIORNO 1
Mattina
- Passeggiata nel borgo storico, scarpe comode vi raccomando perché si alternano salite e discese
- Visita guidata alla Casa del Petrarca
- Percorso fotografico verso la parte alta del borgo, ci sono scorci stupendi
- Pranzo con prodotti locali innaffiati dal tipico – e immancabile – Spritz Euganeo all’Enoteca di Arquà
Pomeriggio
- Trekking leggero tra vigneti e oliveti (sentiero archeologico o anello di Arquà), una visita a degustare olio e ordinarlo per avere a casa l’eccellenza si fa al Frantoio Evo del Borgo
- Degustazioni di vino, del vero Brodo di Giuggiole e shopping di gusto: non perdetevi Enoteca Da Loris, Enoteca Il Giuggiolo, Enoteca da Ciompa,
Sera
- Cena a La Montanella, ristorante tradizionale a conduzione familiare.
- Pernottamento Galzignano Resort
GIORNO 2
Mattina
- Visita alla Villa Barbarigo e ai giardini storici, provate a perdervi nel labirinto!
- Aperitivo con cicchetti al Ristorante Tavern, val bene anche sceglierlo per un pranzo o una cena, location suggestiva sui colli.
- Pranzo Al Bigolaro, per assaggiare un piatto di bigoli tirati con il torchio come una volta.
Pomeriggio
- Passeggiata nella natura partendo da Casa Marina, maroni e alberi centenari tra scorci nelle vallate regalano fotografie bellissime.
- Sosta golosa alla Pasticceria Baccelle: da acquistare il Riccio, dolce simbolo del Parco Regionale dei Colli Euganei e riconosciuto Patrimonio MAB Unesco.
- Trattamenti nelle calde acqua termali e percorso spa al Galzignano Resort
Sera
- Cena al ristorante Val Pomaro, altro indirizzo tipico e gourmet.
- Pernottamento Galzignano Resort

Villa Barbarigo

Photo Courtesy Press Office – Tiziana Cosso







